Wall2Water, la parete verde realizzata nel Comune di Ferla, ha ricevuto il Premio Professionisti nell’ambito del Premio Massimo Riili– 2025 Ance Siracusa Architecture Award, promosso dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) e da Confindustria Siracusa.

Il premio assume un significato particolare poiché conferito da organizzazioni di primo piano nei settori delle costruzioni e dell’industria, a testimonianza di un interesse crescente verso approcci architettonici e tecnologici che pongono l’interesse pubblico, la qualità ambientale e il benessere collettivo al centro dei processi di rigenerazione urbana.
Come riportato nelle motivazioni ufficiali della giuria, Wall2Water è stato premiato per la sua capacità di coniugare innovazione tecnologica, rigenerazione architettonica e impatto sociale, trasformando un edificio scolastico in una vera e propria infrastruttura verde attiva. L’intervento affronta dimensioni spesso trascurate, come il ciclo idrico urbano e il microclima locale, attraverso un avanzato sistema verticale di trattamento delle acque grigie, definendo al contempo un nuovo linguaggio architettonico coerente con la transizione ecologica dell’ambiente costruito.
All’interno di URWAN, questa esperienza contribuisce a una riflessione più ampia sul ruolo delle NbS come strumenti strategici per la resilienza climatica e per transizioni urbane giuste. Wall2Water dimostra come soluzioni modulari e replicabili possano rispondere simultaneamente a sfide ambientali e bisogni sociali, in particolare in contesti caratterizzati da scarsità idrica e aumento delle temperature.
La dimensione educativa del progetto è particolarmente significativa. Trasformando la scuola in un laboratorio vivente di sostenibilità, Wall2Water promuove processi partecipativi che coinvolgono studentə e comunità locale nell’osservazione e nel monitoraggio delle dinamiche ecologiche. In questo modo, la tecnologia diventa un catalizzatore di consapevolezza collettiva, impegno civico e cambiamento culturale di lungo periodo sui temi dell’acqua e del clima.

Wall2Water è stato concepito e sviluppato da Iridra, realizzato da SVI.MED ETS in collaborazione con il Comune di Ferla, con la direzione dei lavori affidata all’architetto Francesco Giunta, che ha curato anche la candidatura al premio.
Oltre all’elevata qualità tecnica, il riconoscimento valorizza Wall2Water come modello efficace di collaborazione tra enti pubblici, imprese private, professionistə e organizzazioni del terzo settore: un approccio che riflette pienamente l’attenzione di URWAN alla governance collettiva, all’innovazione place-based e a soluzioni scalabili per la resilienza urbana.

Oggi la parete verde di Ferla continua a svolgere un ruolo strategico nei percorsi europei di ricerca e innovazione. Le sue prestazioni sono costantemente monitorate e valutate nell’ambito del progetto CARDIMED, contribuendo a produrre evidenze solide sulla gestione circolare dell’acqua e sull’adattamento climatico. Allo stesso tempo, all’interno di URWAN, Wall2Water supporta processi di pianificazione, scambio di conoscenze e scaling delle NbS come componenti chiave delle strategie urbane di resilienza climatica nel Mediterraneo.
Un ringraziamento speciale va ad ANCE Siracusa, alla famiglia Riili e all’intera giuria, incluso il suo presidente Carmelo Zappulla, per aver riconosciuto un progetto che dimostra come una visione condivisa e radicata nei territori possa generare sostenibilità, qualità architettonica e valore pubblico di lungo periodo.

